| Canalone Marinelli |
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Lungo
questo canalone si arrampicarono i primi salitori della parete Est del Monte rosa nel
1872. Durante il terzo tentativo mori', travolto da una valanga, Ferdinando Marinelli e, da allora, il canalone porta il suo nome. Oggi in salita viene percorso raramente ma puo' diventare una meta di prestigio per sciatori che lo vogliono percorrere in discesa. Nella foto a fianco vediamo la prima meta'. L'ingresso e' situato a sinistra della punta innevata (Zumstein) in centro foto. |
| L'ingresso per la discesa avviene normalmente dal colle Gnifetti a 4500 metri e dopo una prima parte in mezzo a seraccate, dove occorre individuare bene i passaggi obbligati di discesa, si entra nel canalone vero e proprio. Di solito l'ingresso del canalone presenta il passaggio piu' ripido ma poi l'itinerario e' piu' evidente sino sul ghiacciaio del Belvedere a circa 2100 metri. Nel caso in cui il fondo del canalone sia impraticabile a causa dei crepacci, si puo' piegare a sinistra sullo spallone dove sorge il bivacco Marinelli. |
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![]() Ecco come si presenta l'ingresso dal colle Gnifetti. Nella foto a sinistra la prima meta' di canalone |
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| Parte alta: in diagonale alla ricerca dei passaggi giusti. | Nei pressi dell'ingresso al Canalone |
![]() Primi 100 metri di canalone. |
![]() Le condizioni della neve sono perfette per lo sci e per la sicurezza. |
![]() Piccola pausa aspettando le esigenze dei cineoperatori che dall'elicottero stanno filmando e fotografando il tutto. |
![]() In fondo il ghiacciaio di Belvedere e Macugnaga. A sinistra l'invitante spallone roccioso dove sorge il Bivacco Marinelli. |