| Monte Kenya - Punta Nelion 5.188 mt. |
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Il 3 gennaio 2004
siamo partiti per raggiungere questa stupenda montagna nel cuore dell'africa.
Eravamo in otto: chi, con ambizioni alpinistiche, voleva raggiungere la vetta
"nelion" e chi si accontentava della punta Lenana. Come spesso accade in queste terre africane il trekking e' stato molto bello dal punto di vista naturalistico e anche poco faticoso, se si considera che si e' raggiunta la quota di quasi 5.000 metri. L'8 gennaio i due gruppi raggiungevano le rispettive mete. Nella foto Candido esulta, insieme a Pierre, dopo aver raggiunto la vetta. |
![]() Veduta del versante nord dalla valle Mackinder. Da sinistra Le punte Lenana, Nelion e Batian |
![]() Veduta del versante est. Da sinistra le punte Batian, Nelion (con in mezzo il famoso Diamond Couloir) e la punta John (4.863 mt) |
![]() I portatori all'opera. Si porteranno dietro tutto il cibo occorrente per la settimana e i nostri zaini pesanti.
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![]() La prima tappa si svolge, per 10 Km., in mezzo ad una stupenda foresta.(circa 3 ore di tranquilla camminata. |
![]() Pausa pranzo durante la prima tappa. Il cibo, cucinato dai cuochi in condizioni non facili, e' sempre accettabile. |
![]() Cena al primo campo (Met Station - 3.040 mt ). Le sistemazioni per la notte sono semplici ma pulite. |
![]() Il secondo giorno dopo una breve marcia ci si lascia alle spalle la foresta e si raggiunge la "vertical bog" (palude verticale) che per nostra fortuna era asciutta evitandoci di calpestare un po' di fango. |
![]() Foto di gruppo. Da sinistra: Oscar (Tom), Candido, Lele, Pierre (Rock), Sandro, Roberta, James (guida locale) e Denise (Tiger). |
![]() In cima alla Vertical Bog vediamo per la prima volta il versante Est del Monte Kenya |
![]() La Teleki Valley, che ci condurra' al secondo campo. |
![]() Meta del secondo giorno e' il campo Mackinder, a 4300 mt di quota e raggiunto dopo 5 ore di tranquilla camminata. |
![]() Le due protagoniste femminili: Roberta e Denise. |
![]() Marmotta locale |
![]() La salita al campo Austrian richiede circa 2 ore e mezzo di cammino. |
![]() Austrian Hut a 4.790 mt. Dietro appare la punta Lenana (4.985 mt) meta degli escursionisti e il ghiacciaioLewis.Staremo due notti in questo bivacco per dare due giorni di tempo agli arrampicatori per salire la vetta. Il primo giorno saliremo poi in vetta in due cordate (Io, Candido e Pierre e Sandro e Oscar). Il secondo giorno saliremo fino al bivacco, a meta' parete, Io, Denise e Roberta. |
![]() La punta Nelion, obiettivo alpinistico. Si impiega quasi un'ora per raggiungere la base della parete e poi 5/6 ore per la vetta. A meta' parete c'e' un bivacco semi distrutto e in cima un'altro in buono stato. Per la discesa vi sono le doppie attrezzate con spit. |
![]() Partenza difficcoltosa a causa del ghiaccio che ricopriva interamente la roccia dopo una bufera notturna. |
![]() Il Mackinder couloir, uno dei due passaggi piu' difficili della parete. Ho trovato piu' facile la variante "rabbit hole" che appunto evita questo passaggio |
![]() Denise sulla variante "rabbit hole" che evita il Mackinder couloir. La ritengo preferibile. |
![]() Le due ragazze a meta' parete nei pressi del Baillies bivouac. |
![]() Pierre e Candido a circa meta' salita. L'arrampicata non e' mai troppo difficile ma molto faticosa. La quota elevata rende dei semplici passaggi di 4 ben piu' impegnativi. |
![]() La variante De Graaf, secondo passaggio difficile. |
![]() Oscar all'uscita del diedro De Graaf. Dopo ci aspetta un traverso non facilissimo che noi abbiamo battezzato col nome di "Rock traverse" e un paio di salti lungo il canalone finale. |
![]() Pierre, Rudi e Candido in vetta. Un omaggio alla Valle d'aosta e ai suoi prodotti tipici: il vino bianco "Perla" della cooperativa la kiuva e il "lard d' Arnad" di Bertolin |
![]() Prima doppia. Ne seguiranno ancora una decina. |
![]() Ultima doppia. |
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In blu sono indicati gli ancoraggi per le doppie (spits con anellone). |