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| All'alba all'inizio dello spigolo. A sinistra
la parete nord-est |
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| Alberto nei pressi dell'anticima |
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Questa volta insieme
ad Alberto decidiamo di salire lo spigolo nord; proprio quello che avvitandosi da' quella
forma spettacolare alla montagna. Partendo nel pomeriggio da Silvenoire, ci incamminiamo
per il bivacco Gontier (casolari del Gran Nomenon). In realta' e' una bellissima baita
privata che, attrezzata da bivacco, viene gentilmente concessa facendone richiesta al
proprietario. La via implica alcuni problemi
di individuazione nella parte bassa, dove occorre procedere su terreno ghiaioso e per
nulla evidente; per di piu' si svolge al buio. Alle prime luci siamo comunque
all'inizio dello spigolo che all'inizio e' assai facile ma poi si raddrizza e il terreno
si trasforma in neve dura. L'ambiente e' magnifico, direi quasi unico, a destra lo scivolo
della parete nord-ovest e a sinistra la parete nord-est che raramente e' in condizione;
continuiamo a procedere in conserva facendo parecchia attenzione fino all'anticima e poi
dopo una breve cresta di neve e un muro di roccia siamo in vetta.
E' una via stupenda, elegante come la sua linea,
impegnativa ma mai veramente difficile.
Non c'e' anima viva e quindi scendiamo per la via normale
di salita; e' un terreno franoso e infido con passaggi di terzo grado in discesa ma e'
soprattutto su questi terreni che si impara a muoversi con sicurezza. Giunti sul
ghiacciaio, lo attraversiamo e volendo fare una variante ci avviamo al colle della nera e
scendiamo in direzione del rifugio Vittorio Sella e della Valnontey |